Buonasera…Ma dove l’avran preso ‘sto cameriere…non ci sa proprio fare… Qualche parola sul mozo, che cerca di intrattenere un dialogo muto con i propri malcapitati commensali. Che dire, mozzo e ristoratore o meglio oste, come del resto mio nonno – a quanto mi dicono – fece per un certo tempo in un paesino di quattro case dove da bambino andavo a giocare… Mi chiamo Stefano, amo viaggiare. Per lavoro, anche perché faccio l’attore. Per divertimento, perché qualche nostro antenato dev’essere stato ben solo per insegnare ai suoi tanto viaggiare… Viaggio col treno. Prima di più perché non lo pagavo (non dovevo, essendo sgravato dalla ditta per meriti famigliari – vedi questi nostri antenati…!) ora un po’ meno, ma tra le larve che s’annidano sotto i sedili sto sempre meglio che seduto al volante. E i miei passegeri, poveretti, ne san pur qualcosa. Viaggio da fermo, sovente leggendo, talvolta – se proprio non so che fare – pensando. E così passano i giorni e forse la vita. Ho fatto le scuole, tutte quelle che dovevo e anche qualcheduna di più, eppure non so se poi ho imparato davvero qualcosa che conta. Se guardo i miei compari, che lavoran mattoni e puliscono cessi sembra quasi che loro lavorin sul serio…
Lascio qualche nota sparsa, forse vera, per chi volesse saperne di più. Ogni tanto, per narcisismo o per desiderio di credermi vero lascerò sul tavolino di questo fasullo caffè qualche traccia di me, o di qualcuno che potrei anche essere io. Saluti e baci. Il resto… manca